Ampliamento Carosello e Parco degli Aironi: referendum per coinvolgere la comunità!

Il primo febbraio il Consiglio Comunale di Cernusco sul Naviglio ha approvato l’atto di indirizzo per l’ampliamento del centro commerciale Carosello. L’amministrazione Comunale ha avuto “fretta” di avviare la procedura di accordo programmatico prima che le prossime elezioni amministrative possano cambiare gli equilibri politici.

Il Carosello a ridosso del Parco degli Aironi

Il Carosello a ridosso del Parco degli Aironi

 

Come M5S di Cernusco sul Naviglio siamo sempre stati perplessi, sia per l’urgenza sia per la mancanza di studi approfonditi da parte dell’amministrazione in merito all’aumento della circolazione di autoveicoli e di conseguenza dell’inquinamento. A ciò si aggiunga che non riteniamo in alcun modo accettabile che si continui con il consumo di suolo, questa volta arrivando persino a sacrificare parte del Parco degli Aironi.

All’approvazione del precedente atto di indirizzo, chiedemmo di indire un referendum consultivo, ma la risposta del Sindaco è stata: “sul piano istituzionale avremmo potuto evitare di portare la questione in Consiglio Comunale, potremmo approvarlo con una Delibera di Giunta”.

Apprendiamo con piacere che “Carugate in Movimento” ha avviato l’iter che porterà a indire un referendum consultivo per dare la possibilità ai cittadini carugatesi di esprimersi su un tema importante.

Uno strumento di partecipazione diretta e democratica che permette alla cittadinanza di esprimere il proprio parere. Sarebbe dunque auspicabile che anche a Cernusco, come a Carugate, a prevalere sia la volontà dei cittadini e non calcoli politici di una fazione agli sgoccioli del suo potere.

Di fronte a questioni di carattere generale ma con forti ricadute sul piano locale, per esempio legate al rischio ambientale o alla trasformazione urbana, le istituzioni possono rinunciare a proporre decisioni d’autorità per ricorrere invece a un coinvolgimento maggiore delle parti e delle comunità coinvolte. Capire questi processi è importante per poter valutare la politica nelle sue varie manifestazioni, per partecipare in prima persona oppure per delegare, comunque per contribuire a far sì che l’esercizio della politica sia rivolto sempre al fine che gli è proprio, vale a dire la gestione del bene pubblico.

Partecipare in prima persona alla gestione del bene pubblico.

 

This Post Has Been Viewed 306 Times