Grandi manovre per l’Europarlamento

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Eccoci di nuovo, metabolizzato il deludente (per certi versi) risultato elettorale del 25 Maggio si riparte. Già Domenica prossima grazie ai ballottaggi in 11 comuni tra cui Modena e Livorno ci sarà la possibilità di poter arricchire la schiera di sindaci a cinque stelle.

Non dimentichiamoci che ben 17 sono gli eurodeputati eletti nelle fila del Movimento Cinque Stelle. Comunque lo si voglia vedere, un buon risultato. Riguardo alla possibile formazione di un gruppo nel parlamento europeo, Marco Zanni, eletto nella nostra circoscrizione, ci offre un’ottima analisi spiegandoci in maniera chiara ed inequivocabile quali sono le possibilità che si presentano. Sostanzialmente sono quattro :

1) Entrare nel gruppo dei Verdi Europei

2) Creare un nuovo gruppo aggregando piccoli partitini per arrivare a 25 membri

3) Gruppo con UKIP

4) Nessun apparentamento con alcun Gruppo con conseguente passaggio nei Non Iscritti.

Giova sapere che il Parlamento Europeo funziona in maniera molto diversa rispetto al Parlamento Italiano, soprattutto in tema di formazione di gruppi politici o alleanze. Non si deve dare fiducia ad alcun governo, entrare in un gruppo dà moltissimi vantaggi in termini di operatività legislativa. Finire nel gruppo dei non iscritti equivale alla sterilità politica. Questo concetto viene spiegato con molta chiarezza dal parlamentare Cinque Stelle Carlo Martelli in questo breve video .

In queste ore ci sono state numerose discussioni tra attivisti o semplici votanti sulla scelta fatta da Beppe Grillo di incontrare il leader UKIP Nigel Farage, il primo a chiedere ufficialmente un incontro con i Cinque Stelle. Mettendo un attimo da parte i metodi, ricordiamo che entro Giugno saranno assegnate le presidenze e le vicepresidenze delle 20 commissioni europee. I gruppi più consistenti sono i favoriti. UKIP, primo partito con il 31% in Gran Bretagna, dispone di 24 eurodeputati. Ha rifiutato qualunque ipotesi di accordo con Marine Le Pen e messo alla porta la Lega che faceva parte del suo gruppo. Ha chiesto l’espulsione di Borghezio per le sue dichiarazioni razziste sulla Kienge. Farage è il possibile prossimo primo ministro inglese. Il suo obiettivo è la creazione di un gruppo di 60/70 eurodeputati e quindi del quarto gruppo europeo.

Nel frattempo altri partiti hanno chiesto formalmente un incontro, tra questi Alternativa per la Germania, che Grillo dovrebbe incontrare la prossima settimana. Si parla molto anche di una eventuale alleanza con i Verdi. Per chi non lo sapesse, la candidata dei Verdi per la presidenza della Commissione europea è Ska Keller. In questo video il suo pensiero sul rapporto germania ed EURO . Qui invece si può sapere come i Verdi e il gruppo EFD (del quale fa parte UKIP) han votato per il Fiscal Compact e qui per il MES . In sostanza Ska Keller è risultata :
– assente su FISCAL COMPACT (verdi a favore) UKIP CONTRO
– favorevole a EFR (verdi a favore) UKIP CONTRO
– favorevole a MES (verdi a favore) UKIP CONTRO

Il Programma di Farage è simile, ma non uguale a quello del M5S, in particolare sull’energia, ma se verrà siglato l’accordo, ognuno potrà votare liberamente. Oggi è stato intervistato da SkyTg24 , qui il video

Nei prossimi giorni andranno valutate le diverse possibili alleanze che poi saranno messe in votazione in Rete. Per scegliere nella maniera migliore è importante essere informati su tutti i vari aspetti senza lasciarsi condizionare dal tam tam mediatico, come sempre ostile alle sorti del Movimento. Ricordate “bastona il cane finché non affoga”?

Buon inizio settimana a tutti

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